Una sconfitta che lascia segnali positivi.
Il CUS Napoli esce sconfitto per 2-5 contro il QBR Acerra al termine di una gara combattuta, nella quale il risultato finale non racconta completamente l’andamento della partita.
Il primo tempo resta in equilibrio per i primi 11 minuti effettivi, con il CUS Napoli attento e ben organizzato. Poi due errori individuali dei padroni di casa concedono agli ospiti due occasioni che il QBR riesce a sfruttare, portandosi sullo 0-2. Il terzo gol arriva sugli sviluppi di una grande giocata di Moreno Osvaldo, autore di un gesto tecnico di pregevole fattura che sorprende Costigliola, incolpevole nell’occasione. Si va così all’intervallo sullo 0-3.
La reazione del CUS
Il secondo tempo parte subito in salita: un calcio di rigore viene assegnato al QBR e trasformato, per lo 0-4. Ma è proprio da quel momento che il CUS Napoli cambia volto. I padroni di casa prendono in mano la partita e, con l’utilizzo del power play, costruiscono una grande reazione. Arrivano due reti, e intorno al 10° minuto il tabellone segna 2-4. Il CUS continua a spingere e costruisce tre grandissime occasioni per riaprire definitivamente la gara e portarsi sul 3-4, ma le opportunità non vengono concretizzate. Nel finale arriva il 2-5, che chiude definitivamente i giochi.
Sportività e fair play
Al di là del risultato, da sottolineare il comportamento delle due società e dei giocatori in campo: sportività, rispetto e fair play hanno caratterizzato l’intera gara.
Una nota positiva anche per la terna arbitrale, che ha gestito la partita con attenzione ed equilibrio, accompagnando la gara fino al termine in modo egregio.
Il CUS Napoli riparte dalla reazione del secondo tempo, dalla capacità di non arrendersi e dalle tante occasioni create. Una sconfitta dalla quale trarre insegnamenti e ripartire con ancora maggiore determinazione.

