Una storia napoletana, una storia di emigrazione, una pagina dello Sport Universitario Napoletano… lunga un secolo

AUGURI A VINCENZO TERRANOVA
80 ANNI DI SPORT UNIVERSITARIO

terranova-1VINCENZO TERRANOVA, decano del CUS Napoli, compie 97 anni ed entra nei 98 (a lui piace festeggiare l’anno che verrà). Socio del CUS Napoli da sempre, consigliere del Club Sportivo Universitario, nasce a San Giovanni in Fiore (CS) il 5 settembre 1921 da Raffaele Terranova Barberio, medico (già capo dell’Ufficio Ispettorato dei servizi sanitari all’Immigrazione) appartenente ad illustre famiglia calabrese che ha dato ufficiali di ogni arma e professionisti rinomati al Paese, nonché collega del “Santo” Dott. Giuseppe Moscati e da Eleonora Peruzy (figlia del Questore di Napoli Cesare Peruzy) nobile siciliana, dalla famiglia dei Conti Pilo di Capaci e dei Duca Gioene D’Angiò.
Sua sorella Milena, sposa Jack Seagal, ebreo apolide incaricato dal Comando Alleati in Europa al trasferimento degli ebrei superstiti dei campi di concentramento e anche dei profughi dall’Europa orientale, in vari paesi del mondo (Stati Uniti, Canada, Australia, Sud America, Africa) Poi trasferitisi in Venezuela, a Caracas, dove il consorte aveva ed ha grandi proprietà terriere e la figlia, CEO della multinazionale Gillette negli USA.
terranova-7Iniziò giovanissimo a praticare l’attività di atletica leggera (scuola velocista), di nuoto presso il Circolo Giovinezza Oggi Posillipo, il Circolo Canottieri e poi, successivamente, al Circolo Italia, unitamente al canottaggio ed equitazione.
A 18 anni entra a far parte dei Gruppi Sportivi Universitari del GUF (iscritto al primo anno di Giurisprudenza dell’Università Federico II) praticando scherma, equitazione, tiro a segno e rugby; in quest’ultima attività svolta presso il GUF è accompagnato dal più giovane fratello Franco, partecipando al campionato di serie A con il GUF Napoli.
A 19 anni il suo primo impiego a Roma come addetto all’Ufficio stampa del Ministero per gli scambi e per la valuta collegato al Ministero degli Esteri.
A 20 anni, chiamato alle armi, diventa istruttore di nuoto, paracadutismo, sommozzatori e arma bianca presso il Centro di Addestramento Interforze di Pratica di Mare.
Laureato in giurisprudenza a Roma (inizia la carriera universitaria a Napoli e poi si trasferisce per lavoro a Roma) ed in architettura in Brasile.

famiglia-terranova-ciro-1927Sposato due volte, nell’arco della Sua vita si è occupato di varie attività, tra cui l’importazione di conchiglie e coralli, per conto della famosa Ditta “Donadio”, dai Paesi dell’Africa quali il Monzambico, il Madagascar, l’Etiopia, la Somalia, il Sudafrica, etc…
Al tempo sposa la figlia di Donadio, Maria, che è famosa, come ricercatrice universitaria, per la scoperta, a quei tempi, di un’alga africana per la conservazione dei cibi.
Enzo, Funzionario Governativo del Ministero degli Esteri e Dirigente della Polizia Militare a Roma, alla fine della guerra si trasferisce in Brasile, a Rio, raggiungendo il fratello più piccolo, Franco (poeta, scrittore, artista multiforme), proprietario delle due più importanti gallerie d’arte a San Paolo e a Rio (Petite Gallerie).
Trasferitosi a Rio de Janeiro, si sposa per la seconda volta con Edith Cohen (con cui ebbe una figlia) erede di un grosso imprenditore edile di origine ebraica. In Brasile ha collaborato alla realizzazione di alcuni grattaceli in Brasilia (che in seguito diventerà la capitale del Brasile) e rincontra il Conte Matarazzo (uno degli uomini più ricchi all’epoca in Brasile), conosciuto già a Napoli in gioventù, proprietario, oggi, della TV Globo e vari media, nonché imprenditore dell’acciaio in Brasile, che lui ama ricordare per avergli proposto a tutti i costi in moglie una delle sue figlie… “le mise tutte in fila (ne aveva più di 10) che appena seppero che ero sposato si dileguarono ad una ad una”.

terranova-2Si occupa anche di import ed export dal Brasile in Italia e viceversa con successo.
In Brasile pratica il judo, con discreti successi agonistici, il nuoto ed il canottaggio.
Rimasto vedovo, torna dopo anni in Europa e apre un Ristorante a Montecarlo (che diventerà rinomato e famoso per l’invenzione del piatto “l’angolo dei sapori”… apprezzato da Renzo Piano frequentatore del locale).
famiglia-terranova-ciro-1925Più tardi, rientrato in Italia, apre la gioielleria Terranova a Sorrento (in seguito inaugura anche una succursale a Roma).
Ultima compagna della sua vita Rosita Morelli (figlia del noto industriale di mattonelle e ceramiche M.M.M.) che è scomparsa alcuni anni fa.
Oggi passa il suo tempo fra il Campo Pratica di Golf del CUS di via Campegna e la tenuta La Contessa dei parenti Chiacchio (la sorella della madre di Rosita, sua terza compagna, Sig.ra Morelli, aveva sposato l’Onorevole Chiacchio proprietario dell’omonima ditta di esattoria F.lli Chiacchio), sperando di poter ritornare a Rio per rivedere la villa di famiglia posta al centro della baia de Los Reyes

……. Ieri, appena spente le candeline per l’augurio dei nuovi 98 anni Vincenzo afferma…” non si può mai sapere potrebbe essere che incontri qualche dolce donzella che mi accompagni nei prossimi 100 anni…. ” possibilmente in Brasile.

Auguri da tutta la famiglia del CUS Napoli e del Club Sportivo Universitario.